Amira. Da Damasco in viaggio verso la verità

Amira. Da Damasco in viaggio verso la verità
Collana: Nero di seppia
Anno edizione: 2017
Editore: Fuoco Edizioni
Pagine: 130 p.
Category: Narrativa italiana
In commercio dal: 13/03/2017
Autore: Elisabetta Vanni
EAN: 9788899301200

Amira è una ragazza siriana di quindici anni, in viaggio insieme alla zia Ban e sua madre Sarah, è diretta in Italia su una barca profughi. Il racconto di Ban e il Blog di Amira, alternandosi, svelano le vicende della loro famiglia di origine irachena che dall'inizio degli anni '90 vive esule a Damasco. Dietro al trasferimento non c'è soltanto la guerra del Golfo, ma anche la fuga da Asu, l'uomo più ricco del Paese che ha violentato Ban ancora quattordicenne. A Damasco in un primo tempo la famiglia vive una vita quasi normale; Ban riesce a costruire una scuola di lingue che in poco tempo diventa un punto di riferimento per molte persone, Amira si forma come pianista talentuosa. Inizia la crisi siriana e la guerra non dà tregua, una bomba distrugge la scuola e uccide una delle insegnanti che ci lavorano scatenando in Ban e Sarah sensi di colpa e paura per il futuro. Di nuovo la fuga si presenta come possibilità di sopravvivenza ma anche come opportunità di scoprire qualcosa di più sul proprio passato.

La mafia non uccide solo d’estate, per citare il film del 2013 diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif. La mafia non uccide solo d’estate, per citare il film del 2013 diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif.

Lo scrittore e giornalista siciliano Giuseppe Fava, da sempre attivo nella lotta alla criminalità organizzata, venne ucciso nella notte del 5 gennaio 1984, a Catania, da cinque spari di origine mafiosa. Lo scrittore e giornalista siciliano Giuseppe Fava, da sempre attivo nella lotta alla criminalità organizzata, venne ucciso nella notte del 5 gennaio 1984, a Catania, da cinque spari di origine mafiosa. Lo scrittore e giornalista siciliano Giuseppe Fava, da sempre attivo nella lotta alla criminalità organizzata, venne ucciso nella notte del 5 gennaio 1984, a Catania, da cinque spari di origine mafiosa. La mafia non uccide solo d’estate, per citare il film del 2013 diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif. Lo scrittore e giornalista siciliano Giuseppe Fava, da sempre attivo nella lotta alla criminalità organizzata, venne ucciso nella notte del 5 gennaio 1984, a Catania, da cinque spari di origine mafiosa.

La mafia non uccide solo d’estate, per citare il film del 2013 diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif.